LAGO DI PUSIANO


Quello di Pusiano (o Eupilii) è forse lo specchio d'acqua più bello tra i cinque laghetti briantei. È alimentato dal fiume Lambro, che prende il nome di Lambrone nel tratto immediatamente a monte del lago
Di origine glaciale, è posto mediamente a 257 m slm, ha una superficie di 5.2 Kmq e la profondità massima è di 27 m. E' delimitato a nord dalle pendici del Cornizzolo, mentre a sud da basse colline, anch'esse di origine morenica. L'intero bacino fa parte del Parco Naturale della Valle del Lambro ed è, quindi, una zona protetta.
I comuni che si affacciano sul lago sono sette e precisamente: Pusiano (da cui il lago prende il nome), Eupilio, Erba e Merone per la provincia di Como, Rogeno, Bosisio e Cesana Brianza per la proovincia di Lecco.
Nel lago è situata la piccola Isola dei Cipressi, di proprietà privata.


L’isola dei Cipressi

"Deliziosa, amenissima smeraldo del lago di Pusiano, arcadico Isolino, romantico angolo verde": sono alcuni aggettivi e commenti lasciatici dai numerosi scrittori, poeti, ricercatori, principi ed aristocratici, visitatori dell'Isola dei Cipressi.
In effetti l'isola è bella ed attraente, ma non certo più di tanti altri angoli della nostra Brianza. Non ha niente di speciale, se non il fatto di essere appunto un'isola e di avere quindi il fascino di un luogo circondato dall'acqua.
"Oscure tradizioni tra que' villici dicono, che una notte improvvisamente è sorta l'amena isoletta, che vediamo nel lago di Pusiano vicino alla sponda settentrionale, dell'estensione di 24 pertiche' .
Vi è una collina naturale di 13 metri, originariamente appuntita, ma nobilitata in epoca medioevale da due muraglioni che circoscrivono la vetta formando un piccolo alto-piano, un terrapieno. Ha un'estensione di circa 18.000 mq.
Sul versante nord della collina e sulla punta ad est vi sono boschi. Il resto è prato; ma tutta la cornice dell'isola, che ha una forma ovale, è alberata. La conformazione del luogo e la vegetazione, quindi, celano le costruzioni e il prato dando un senso di intimità, di nascondiglio sicuro e prezioso; mentre l'isola ha un aspetto molto selvaggio vista da lontano e dalle rive del lago poiché si nota solo la folta e rigogliosa vegetazione che la fa sembrare una grande massa flottante, come un bastimento, sulle placide acque di Pusiano.
L'isola, che nelle mappe del cartografo Aragone Aragonio nel 1605 era citata come "Isola delli S. Carpani" e "Isola de' Carpani", quindi con il nome della famiglia feudataria, proprietaria del lago e del Palazzo a Pusiano (Galasso Carpani fu il primo signore dell'Isola, nel 1400), diviene poi "l'Isolino". Da un paio di secoli deve il suo nome alla presenza dei cipressi, alcuni centenari. Il più vecchio è il primo dei filari paralleli longitudinali sull'altopiano a sud-ovest. L'arciduca Ferdinando d'Asburgo, governatore di Lombardia, in nome e per conto dell'Imperatrice Maria Teresa, affittuario dell'isola, assiste alla sua piantumazione nel 1791.